L’incentivo è pensato per supportare la transizione digitale delle piccole e medie imprese (PMI) e dei lavoratori autonomi, favorendo l’adozione di servizi digitali avanzati di cloud computing e cybersecurity.
L’obiettivo è rendere le infrastrutture tecnologiche più moderne, efficienti e sicure.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 150 milioni di euro, di cui 71 milioni destinati ai progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
A CHI E’ RIVOLTO IL SOSTEGNO
L’agevolazione si rivolge a:
- Micro, piccole e medie imprese (PMI);
- Liberi professionisti, iscritti o meno a ordini/collegi professionali, con sede in Italia, che al momento della presentazione della domanda, dispongano di un contratto attivo per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download pari a 30 Mbps.
Sono escluse:
- Le imprese operanti nel settore della produzione di prodotti agricoli;
- Le imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
INTERVENTI AMMISSIBILI
L’incentivo può finanziare l’acquisto di servizi:
- Finalizzati alla transizione digitale.
- Sviluppo di soluzioni tecnologiche.
Sono ammissibili esclusivamente i servizi nuovi e aggiuntivi rispetto a quelli nella disponibilità dei beneficiari e/o servizi che migliorano le soluzioni già in uso e sono;
- Cybersecurity hardware & software: firewall, antivirus, SIEM, crittografia, sistemi anti-intrusione.
- Cloud infrastrutturale: VM, storage, backup, VPN, database.
- Cluod SaaS: ERP, CRM, HRM, CMS, e-commerce.
- Servizi di supporto e configurazione continuativa.
Le aziende che vogliono offrire i servizi devono registrarsi ad un apposito elenco istituito e gestito dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
L’iscrizione all’elenco abilita i fornitori ad erogare i servizi e/o i prodotti indicati al momento della presentazione dell’istanza. Inoltre, rende tali servizi e/o prodotti validi e utilizzabili per ottenere le agevolazioni previste dal bando.
AGEVOLAZIONI PREVISTE
Il contributo è a fondo perduto fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili.
L’importo massimo concedibile per progetto è di 20.000,00 euro.
L’importo minimo ammissibile è di 4.000,00 euro.
PRESENTAZIONE DOMANDE
I termini per la presentazione delle istanze apriranno dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 e fino alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.
Le modalità di presentazione delle domande, compresi i tempi di apertura dello sportello, saranno stabilite con un successivo provvedimento del MIMIT, che verrà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero.
Le domande sono esaminate secondo procedura a sportello.

