NUOVO FONDO PICCOLO CREDITO 2026, A MAGGIO LA RIAPERTURA DELLE DOMANDE

SINTESI OPPORTUNITA’

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) ha l’obiettivo di supportare le micro, piccole e medie imprese (MPMI) che incontrano difficoltà ad accedere ai tradizionali finanziamenti bancari, soprattutto quando necessitano di importi contenuti.

Il Fondo prevede la concessione diretta di prestiti a imprese già attive, che dispongono di una storia finanziaria, al fine di sostenerne le esigenze di liquidità e sviluppo.

A CHI E’ RIVOLTO

Beneficiari del Nuovo Fondo Piccolo Credito sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
  • Consorzi e le Reti di Imprese aventi soggettività giuridica;
  • Liberi professionisti.

Alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • Rientrare nei requisiti dimensionali di MPMI (anche nel caso di Liberi Professionisti o Consorzi e Reti con soggettività giuridica);
  • Avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati (per i Liberi Professionisti le ultime due dichiarazioni dei redditi);
  • Avere o intendere aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio;
  • Avere un’esposizione complessiva limitata a 100.000 euro nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza.

Devono inoltre rispettare i requisiti di ammissibilità generale quali, ad esempio, la regolarità contributiva attestata dal DURC

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità:

  • Rafforzamento delle attività generali dell’Impresa
  • Realizzazione di nuovi progetti
  • Penetrazione di muovi mercati
  • Nuovi sviluppi da parte delle imprese

Nell’ambito del Progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante.

Il Progetto deve essere organico e funzionale e deve essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione. Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

AGEVOLAZIONI PREVISTE

L’agevolazione consiste in un finanziamento aventi le seguenti caratteristiche:

  • Importo: minimo 10.000,00 euro – massimo 50.000,00 euro;
  • Durata: 60 mesi con preammortamento di 12 mesi;
  • Tasso di interesse: zero;
  • Rimborso: a rata mensile costante posticipata.

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000,00 euro.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto (sono quindi ammissibili progetti di importo superiore a 50.000,00, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto).

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10 del 7 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Non è previsto alcun “overbooking”.

La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

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Grazie al Bando è stato avviato un percorso di affiancamento volto ad analizzare la situazione attuale in termini di digitalizzazione dei processi con il fine di comprendere, attraverso un Innovation Manager, quali potrebbero essere i gap da colmare per realizzare una “strategia digitale” che si integri nel nostro business. L'attività è stata finalizzata a disegnare una situazione "as is" degli attuali processi aziendali e ,soprattutto, a ragionare su una situazione "to be" identificando i gap digitali che potrebbero rappresentare un ostacolo o un rallentamento allo sviluppo del business aziendale. In concomitanza è stato attivato uno scouting di tecnologie propedeutiche al lancio di nuove linee di servizi facendo attenzione particolare attenzione a rendere digitalizzati alcuni passaggi che ad oggi non prevedono più la presenza fisica del nostro staff.