REGIONE LAZIO DONNE E IMPRESA 2026: SOSTEGNO PER LO SVILUPPO DELL’IMPRENDITORIA FEMMINILE

La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa 2026” mira a sostenere lo sviluppo delle PMI Femminili che operano nel territorio regionale.

A CHI E’ RIVOLTO IL SOSTEGNO

L’intervento si rivolge a tutte le imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono femminili.

La dotazione ammonta complessivamente a 3.000.000,00 di euro, di cui 300.000,00 euro riservati alle PMI Femminili la cui Sede Operativa oggetto del Progetto è ubicata nell’Area Alessandrino – Quarticciolo.


Per imprese femminili si intendono:

  • Le lavoratrici autonome donne;
  • Le imprese individuali la cui titolare è una donna;
  • Le società cooperative, le società di persone o gli studi associati nei quali il numero di donne socie associate rappresentino almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
  • Le società di capitali le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due
    terzi da donne e da imprese femminili
    e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno
    i due terzi da donne.
  • Ciascuna PMI femminile deve avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione del saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto dell’intervento agevolativo.

Il requisito di Impresa Femminile deve essere mantenuto per almeno 3 anni dall’erogazione del
contributo e avere la Sede Operativa oggetto del Progetto nel Lazio e risultare registrata ufficialmente al Registro delle Imprese oppure, per lavoratrici autonome, come domicilio fiscale nella dichiarazione IVA.

Sono escluse PMI femminili a cui è stato concesso un contributo a valere sul precedente Avviso 2025.

INTERVENTI AMMISSIBILI

I progetti presentati devono includere spese che possono comprendere:


a) Investimenti materiali e immateriali e canoni per nuove soluzioni digitali;
b) Spese per l’adeguamento dei locali adibiti a sede operativa (per massimo il 20% del punto a)
c) Spese per servizi qualificati e strategici “una tantum” (massimo il 20% delle spese di cui al punto a).
Sono riconosciuti inoltre, forfettariamente ed automaticamente, costi del personale e spese generali nella misura del 20% delle spese rendicontate.

IL SOSTEGNO PREVEDE

L’agevolazione è a fondo perduto, concesso a titolo di De Minimis ed è pari alla somma delle seguenti due componenti:

A– L’importo del contributo viene calcolato sui costi ammissibili del progetto (spese da rendicontare + costi forfettari). L’impresa deve indicare la percentuale di contributo richiesta nel formulario, che deve essere tra il 50% e il 70%.

B– Un importo facoltativo pari a 4.954,80 euro per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement che rispettano le specifiche tecniche e amministrative.

I progetti devono includere spese da rendicontare per almeno 25.000 euro e devono essere conclusi e
rendicontati entro 9 mesi
dalla loro approvazione. Può essere concessa una sola proroga, per un massimo di 3 mesi, su motivata richiesta da presentarsi 30 giorni prima del termine di scadenza dei 9 mesi.

Il contributo concedibile a un singolo Progetto e a una singola PMI Femminile non può superare
100.000,00 euro e deve comunque rispettare:

  • il massimale di 300.000 euro di aiuti concessi a titolo De Minimis a una Impresa Unica nell’arco di tre anni;
  • rispettare le eventuali previsioni della normativa specifica riguardante il sostegno pubblico ottenuto sulle stesse Spese Ammissibili da Rendicontare;
  • non superare il 100% delle Spese Ammissibili da Rendicontare;

Il contributo riconosciuto per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement non è
compatibile con nessun altro Aiuto o sostegno pubblico.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per l’accesso al contributo le imprese dovranno presentare domanda sul portale dell’Ente Gestore a partire dalle ore 12:00 del 22 Aprile 2026 alle ore 17:00 del 10 giugno 2026.
La valutazione dei progetti avverrà per attribuzione punteggio (No Click Day)

LE SPESE AMMISSIBILI E LIMITI

Attribuzione punteggi

  • Percentuale di contributo richiesta, (compresa tra 50% e il 70% premia la minore richiesta);
  • Anzianità dell’impresa, premia l’impresa più giovane;
  • Numero di addetti, premia le imprese con più addetti;
  • Impresa giovanile, fino a 35 anni;
  • Possesso di “Certificazioni di Sostenibilità Ambientale”;
×

Grazie al Bando è stato avviato un percorso di affiancamento volto ad analizzare la situazione attuale in termini di digitalizzazione dei processi con il fine di comprendere, attraverso un Innovation Manager, quali potrebbero essere i gap da colmare per realizzare una “strategia digitale” che si integri nel nostro business. L'attività è stata finalizzata a disegnare una situazione "as is" degli attuali processi aziendali e ,soprattutto, a ragionare su una situazione "to be" identificando i gap digitali che potrebbero rappresentare un ostacolo o un rallentamento allo sviluppo del business aziendale. In concomitanza è stato attivato uno scouting di tecnologie propedeutiche al lancio di nuove linee di servizi facendo attenzione particolare attenzione a rendere digitalizzati alcuni passaggi che ad oggi non prevedono più la presenza fisica del nostro staff.