REGIONE LAZIO, SOSTITUZIONE VEICOLI COMMERCIALI INQUINANTI 2026

L’incentivo ha come obiettivo quello di favorire il rinnovo dei veicoli commerciali più obsoleti e inquinanti utilizzati dalle imprese con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria nelle zone soggette a vincoli ambientali, sostenendo allo stesso tempo le imprese locali, attraverso un contributo per la sostituzione con veicoli a minore impatto ambientale.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 9.700.000,00 euro.

A CHI SI RIVOLGE IL SOSTEGNO

L’incentivo si rivolge alle Imprese che soddisfino i seguenti requisiti e che li mantengono alla data di
presentazione della domanda e per i periodi richiesti;

  • Deve essere iscritta al Registro delle Imprese italiano;
  • Deve avere almeno una sede operativa attiva in uno dei Comuni di Roma Capitale, Fiumicino, Guidonia, Montecelio, Tivoli e Monterotondo;
  • Deve possedere, se tenuta, la polizza assicurativa “catastrofale”

Sono considerate attività escluse (codici ATECO 2025) Sezione A – Agricoltura, silvicoltura e pesca. L’esclusione riguarda tutte le attività economiche della sezione, tranne quelle appartenenti ai gruppi indicati di seguito, che restano invece ammissibili.

  • 01.6, 01.7, 02.2, 02.4, 03.3.
  • Sezione C- Attività manifatturiere, limitatamente alla Divisione 12 – Produzione di prodotti del tabacco;
  • Sezione N – Attività amministrative a di servizi di supporto, limitatamente al gruppo 77.1 – Noleggio e leasing operativo di autoveicoli;
  • Sezione R/S – Attività artistiche, sportive e di intrattenimento, limitatamente alla Divisione 92 –
    Attività scommesse, lotterie e altri giochi d’azzardo.

INTERVENTI AMMISSIBILI PER LA SOSTITUZIONE DI VEICOLI COMMERCIALI

Le attività ammissibili riguardano in modo specifico l’acquisto di veicoli commerciali nuovi, utilizzati dalle
imprese.

Le spese finanziabili sono:

  • Acquisto di veicoli commerciali nuovi di categoria N1 o N2, omologati dal costruttore, intestati
    all’impresa e immatricolati per la prima volta dopo la presentazione della domanda.
  • Veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV);
  • Veicoli di classe ambientale Euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in. Ibrida-elettrica, GPL o
    metano, anche bi-fuel
    .
  • Radiazione dal PRA, per demolizione, di un pari numero di veicoli commerciali N1 o N2 alimentati a
    benzina (fino a Euro 2) o diesel (fino a Euro 4), intestati alla stessa azienda da almeno 12 mesi prima
    della domanda
    .

Non sono ammessi noleggi né leasing non finanziario, è ammesso solo il leasing finanziario

AGEVOLAZIONI PREVISTE

Il contributo concesso è a fondo perduto forfettario per veicolo, con importi stabiliti in base a categoria e alimentazione. Il limite massimo è stato aggiornato a cinque veicoli per impresa, rispetto ai due previsti inizialmente.

Gli importi, per ogni veicolo, sono i seguenti;
Per i veicoli categoria N1:

  • 7.000,00 euro per i veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV);
  • 3.500,00 euro per i veicoli Euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in. Ibrida-elettrica, GPL o metano, anche bi-fuel.

Per i veicoli categoria N2:

  • 10.000,00 euro, per veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV);
  • 5.000,00 euro per i veicoli EURO 6 ad alimentazione elettrica plug-in. Ibrida-elettrica, GPL o
    metano, anche bi-fuel.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per l’accesso al contributo, le imprese dovranno presentare domanda a partire dalle ore 12:00 del 1° dicembre 2025. La chiusura dello sportello, inizialmente prevista per il 31 marzo 2026, è stata prorogata alle ore 17:00 del 31 dicembre 2026.

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Grazie al Bando è stato avviato un percorso di affiancamento volto ad analizzare la situazione attuale in termini di digitalizzazione dei processi con il fine di comprendere, attraverso un Innovation Manager, quali potrebbero essere i gap da colmare per realizzare una “strategia digitale” che si integri nel nostro business. L'attività è stata finalizzata a disegnare una situazione "as is" degli attuali processi aziendali e ,soprattutto, a ragionare su una situazione "to be" identificando i gap digitali che potrebbero rappresentare un ostacolo o un rallentamento allo sviluppo del business aziendale. In concomitanza è stato attivato uno scouting di tecnologie propedeutiche al lancio di nuove linee di servizi facendo attenzione particolare attenzione a rendere digitalizzati alcuni passaggi che ad oggi non prevedono più la presenza fisica del nostro staff.