L’incentivo ha come obiettivo quello di favorire il rinnovo dei veicoli commerciali più obsoleti e inquinanti utilizzati dalle imprese con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria nelle zone soggette a vincoli ambientali, sostenendo allo stesso tempo le imprese locali, attraverso un contributo per la sostituzione con veicoli a minore impatto ambientale.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 9.700.000,00 euro.
A CHI SI RIVOLGE IL SOSTEGNO
L’incentivo si rivolge alle Imprese che soddisfino i seguenti requisiti e che li mantengono alla data di
presentazione della domanda e per i periodi richiesti;
- Deve essere iscritta al Registro delle Imprese italiano;
- Deve avere almeno una sede operativa attiva in uno dei Comuni di Roma Capitale, Fiumicino, Guidonia, Montecelio, Tivoli e Monterotondo;
- Deve possedere, se tenuta, la polizza assicurativa “catastrofale”
Sono considerate attività escluse (codici ATECO 2025) Sezione A – Agricoltura, silvicoltura e pesca. L’esclusione riguarda tutte le attività economiche della sezione, tranne quelle appartenenti ai gruppi indicati di seguito, che restano invece ammissibili.
- 01.6, 01.7, 02.2, 02.4, 03.3.
- Sezione C- Attività manifatturiere, limitatamente alla Divisione 12 – Produzione di prodotti del tabacco;
- Sezione N – Attività amministrative a di servizi di supporto, limitatamente al gruppo 77.1 – Noleggio e leasing operativo di autoveicoli;
- Sezione R/S – Attività artistiche, sportive e di intrattenimento, limitatamente alla Divisione 92 –
Attività scommesse, lotterie e altri giochi d’azzardo.
INTERVENTI AMMISSIBILI PER LA SOSTITUZIONE DI VEICOLI COMMERCIALI
Le attività ammissibili riguardano in modo specifico l’acquisto di veicoli commerciali nuovi, utilizzati dalle
imprese.
Le spese finanziabili sono:
- Acquisto di veicoli commerciali nuovi di categoria N1 o N2, omologati dal costruttore, intestati
all’impresa e immatricolati per la prima volta dopo la presentazione della domanda. - Veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV);
- Veicoli di classe ambientale Euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in. Ibrida-elettrica, GPL o
metano, anche bi-fuel. - Radiazione dal PRA, per demolizione, di un pari numero di veicoli commerciali N1 o N2 alimentati a
benzina (fino a Euro 2) o diesel (fino a Euro 4), intestati alla stessa azienda da almeno 12 mesi prima
della domanda.
Non sono ammessi noleggi né leasing non finanziario, è ammesso solo il leasing finanziario
AGEVOLAZIONI PREVISTE
Il contributo concesso è a fondo perduto forfettario per veicolo, con importi stabiliti in base a categoria e alimentazione. Il limite massimo è stato aggiornato a cinque veicoli per impresa, rispetto ai due previsti inizialmente.
Gli importi, per ogni veicolo, sono i seguenti;
Per i veicoli categoria N1:
- 7.000,00 euro per i veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV);
- 3.500,00 euro per i veicoli Euro 6 ad alimentazione elettrica plug-in. Ibrida-elettrica, GPL o metano, anche bi-fuel.
Per i veicoli categoria N2:
- 10.000,00 euro, per veicoli ad alimentazione esclusivamente elettrica (BEV);
- 5.000,00 euro per i veicoli EURO 6 ad alimentazione elettrica plug-in. Ibrida-elettrica, GPL o
metano, anche bi-fuel.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Per l’accesso al contributo, le imprese dovranno presentare domanda a partire dalle ore 12:00 del 1° dicembre 2025. La chiusura dello sportello, inizialmente prevista per il 31 marzo 2026, è stata prorogata alle ore 17:00 del 31 dicembre 2026.

