INCENTIVI 2026 PER LE IMPRESE NELLE AREE DEI CONSORZI INDUSTRIALI DEL LAZIO

La misura si propone di favorire la reindustrializzazione delle aree del Consorzio Industriale del Lazio,
rendendo disponibili contributi per le imprese manifatturiere che vi hanno sede.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale secondo il regolamento De Minimis.

A QUALI IMPRESE E’ RIVOLTO L’INCENTIVO

Il bando finanzia gli investimenti delle imprese manifatturiere aventi sede nei territori del Consorzio
Industriale del Lazio
.
I beneficiari sono esclusivamente le imprese manifatturiere (lettera C codice ATECO primario e secondario
da 10.00 a 33.20), aventi sede nei territori comunali di competenza del Consorzio Industriale del Lazio.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Gli interventi ammissibili sono:

  • Iniziative per agevolare la ristrutturazione o la realizzazione dell’immobile dove si svolge l’attività
    manifatturiera;
  • Ammodernamento e ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività industriali
    (incluse le innovazioni tecnologiche e quelle volte alla digitalizzazione dei processi);
  • Investimenti immateriali;
  • Conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore
    sostenibilità ambientale ed economica;
  • L’avvio di nuove unità produttive.

LE SPESE AMMISSIBILI SONO:

  • Acquisto di macchinari nuovi;
  • Impianti;
  • Arredi;
  • Attrezzature e beni, anche immateriali;
  • Opere murarie;
  • Opere impiantistiche e strumentali.


Possono essere inserite in domanda le spese sostenute a partire dal 08/05/2024 e fino al 31/12/28.
Le risorse a disposizione sono ripartite in maniera paritaria nei territori ammissibili della Regione Lazio*
*(Si veda elenco Comuni in allegato).https://www.un-industria.it/DwnVer/131870/77982/fondo-deindustrializzazione

AGEVOLAZIONI PREVISTE

A fronte degli interventi e delle spese ammissibili, alle imprese beneficiarie è concesso, nei limiti del
regolamento De Minimis
, un contributo in conto capitale di importo non superiore:
a) al 100% delle spese ammesse;
b) a 300.000 euro per impresa beneficiaria.

Ricordiamo che l’importo massimo degli aiuti di Stato ricevibili secondo il regolamento De Minimis è pari a € 300.000 per ogni impresa, nell’arco di tre esercizi finanziari consecutivi.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per l’accesso al contributo dovranno essere presentate le domande sul sito dell’ente gestore.

La data di apertura del bando deve ancora essere comunicata.

×

Grazie al Bando è stato avviato un percorso di affiancamento volto ad analizzare la situazione attuale in termini di digitalizzazione dei processi con il fine di comprendere, attraverso un Innovation Manager, quali potrebbero essere i gap da colmare per realizzare una “strategia digitale” che si integri nel nostro business. L'attività è stata finalizzata a disegnare una situazione "as is" degli attuali processi aziendali e ,soprattutto, a ragionare su una situazione "to be" identificando i gap digitali che potrebbero rappresentare un ostacolo o un rallentamento allo sviluppo del business aziendale. In concomitanza è stato attivato uno scouting di tecnologie propedeutiche al lancio di nuove linee di servizi facendo attenzione particolare attenzione a rendere digitalizzati alcuni passaggi che ad oggi non prevedono più la presenza fisica del nostro staff.