Credito alle imprese: la Regione Lazio mette in campo risorse per 70 Milioni di Euro

La Regione Lazio in base alla programmazione europea 2021-2027 mette in campo una serie di strumenti per l’accesso al credito della MPMI, con l’obiettivo di consentire alle imprese del Lazio di affrontare il momento di crisi economica che stiamo vivendo.

Si tratta di quattro misure che verranno pubblicati tra dicembre e gennaio:

  • Nuovo Fondo Piccolo Credito Energia: la concessione di prestiti a tasso 0 per abbattere i consumi di energia, per un importo tra i 10 e i 50 mila euro a sostegno di investimenti finalizzati al risparmio e all’efficientamento energetico (nella misura del 30% del capitale circolante).
  • Fondo Patrimonializzazione: si tratta di 10 milioni di euro destinati a prestiti (tasso 0) erogati a fronte di aumenti di capitale sottoscritti e versati dai soci. L’importo del prestito va da un minimo di 50.000 ad un massimo di 500.000 (i prestiti NON possono essere finalizzati al pagamento di altri debiti finanziari nè per richiesti per mera liquidità).
  • Nuovo Fondo Futuro: 10 milioni di euro a sostegno delle Microimprese in fase di avviamento per sostenere così l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità con prestiti tra i 10.000 e i 25.000 euro a tasso 0.
  • Nuovo Fondo Piccolo Credito Ordinario: 30 milioni di euro al fine di ridurre il fallimento del mercato del credito nella Regione Lazio. Prestiti a tasso 0 per importi compresi tra i 10.000 e i 50.000 euro a copertura del fabbisogno per investimenti di qualsiasi tipo (ma non potranno essere utilizzati per il rimborso di altri debiti finanziari, né mera liquidità).

Nelle prossime settimane ulteriori aggiornamenti a riguardo.

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Grazie al Bando è stato avviato un percorso di affiancamento volto ad analizzare la situazione attuale in termini di digitalizzazione dei processi con il fine di comprendere, attraverso un Innovation Manager, quali potrebbero essere i gap da colmare per realizzare una “strategia digitale” che si integri nel nostro business. L'attività è stata finalizzata a disegnare una situazione "as is" degli attuali processi aziendali e ,soprattutto, a ragionare su una situazione "to be" identificando i gap digitali che potrebbero rappresentare un ostacolo o un rallentamento allo sviluppo del business aziendale. In concomitanza è stato attivato uno scouting di tecnologie propedeutiche al lancio di nuove linee di servizi facendo attenzione particolare attenzione a rendere digitalizzati alcuni passaggi che ad oggi non prevedono più la presenza fisica del nostro staff.